I Formaggi
PECORINO FRESCO Si tratta di formaggi che hanno avuto una stagionatura breve e che si presentano con una crosta chiara e sottile di colore leggermente ambrato. La consistenza della pasta è molle. Conserva caratteri lattici sia nel sapore dolce e acidulo che negli odori e negli aromi. Prevalgono gli odori del latte fresco e dello yogurt e man mano che si avanza nella stagionatura si evidenziano sentori erbacei che ricordano quelli delle erbe pascolate e si configura un profilo olfattivo più complesso. Sono molto apprezzati dai bambini e da tutti coloro che preferiscono sapori ed aromi delicati. Interessanti e particolarmente richieste sono le caciotte prodotte nella stagione fredda. Si caratterizzano per una struttura particolarmente molle, forma irregolare perchè facilmente deformabili e una consistenza particolarmente burrosa. Ricordano per consistenza alcuni stracchini, ma il gusto è particolarmente sapido e le componenti lattiche dell'aroma sono particolarmente esaltate. I pecorini freschi si prestano particolarmente per l'uso in cucina perchè fondono con facilità. Nelle preparazioni più semplici danno il meglio di sé. Ottimi se lasciati fondere su fette di pane abbrustolito sulla brace. Riscaldandosi anche i formaggi più giovani rivelano odori intensi freschi e gradevoli che si sposano con gli odori che si liberano dal pane. Erano le golosità semplici della vita contadina. Poteva trattarsi di una merenda preparata velocemente mettendo due fette di pane a riscaldare sulle molle del camino appoggiate sulla brace e aggiungendo poi una bella fetta di pecorino fresco. Non piacciono solo ai bambini di una volta. Sono capaci di stimolare l'appetito e la curiosità dei bambini di oggi più di tante merendine appetizzate artificialmente.
|
|

Pecorino fresco
| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Pecorino fresco |
X |
X |
| Pecorino fresco (caglio vegetale) |
X |
X |
|
Pecorino sburrato |
X |
X |
|
Pecorino sburrato (caglio vegetale) |
X |
X |

Marzolino
| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Marzolino |
X |
X |
|
Marzolino (caglio vegetale) |
X |
X |
|
GLI STAGIONATI Sono i pecorini più maturi e più saporiti. Si presentano con una crosta più scura che può essere trattata in superficie semplicemente con olio o passata di pomodoro per favorirne la conservazione. La crosta, dopo essere stata pulita o raschiata, può essere mangiata perchè non vengono usati prodotti chimici o sostanze ad azione antibiotica come conservanti. La pasta è di colore giallo paglierino chiaro e acquisisce colorazioni più piene man mano che avanza la stagionatura. La struttura è compatta con occhiature contenute nel prodotto a latte pastorizzato e più accentuate nel tipo a latte crudo.
Assaggiandolo si trova un buon equilibrio tra i sapori. Rispetto al prodotto fresco si nota una netta riduzione del sapore acido, una maggiore incidenza del salato e la comparsa di sensazioni piccanti. Con la stagionatura il profilo odoroso ed aromatico diviene man mano più complesso. Odori ed aromi lattici primari si completano con gli aromi secondari derivati dall'azione degli enzimi e dei microrganismi caseari sulle componenti grasse e proteiche del latte. Soprattutto nel prodotto a latte crudo si manifesta una grande complessità di odori con comparsa di sentori erbacei di fieno e la presenza di elementi aromatici che ricordano la resina e i pinoli. La molteplicità degli odori che si sviluppano nel processo di stagionatura è tale e tanta che un assaggiatore esperto può divertirsi a trovare un'infinità di componenti. I pecorini stagionati si prestano per essere assaggiati con il pane toscano (pane di grano tenero senza aggiunta di sale) e ad essere accompagnati da un buon vino rosso. E' ideale per chiudere un pasto, per sostituire il secondo o per una merenda.
|
|

Pecorino rosso semistagionato
| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Pecorino semistagionato rosso
(2-5 mesi) |
X |
X |
| Pecorino semistagionato rosso (caglio vegetale) |
X |
X |

Pecorino semistagionato
| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Pecorino semistagionato (6-8
mesi) |
X |
X |
| Pecorino semistagionato (caglio vegetale) |
X |
X |

Pecorino nero stagionato
| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Pecorino stagionato |
X |
X |
| Pecorino stagionato (caglio vegetale) |
X |
X |
| Pecorino stagionato nero |
X |
X |
| Pecorino stagionato nero (caglio vegetale) |
X |
X |
|
| |
|
|
| PECORINO
AFFINATO IN FOGLIE DI NOCE |
|

| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Pecorino foglie di noce |
X |
X |
| Pecorino foglie di noce (caglio vegetale) |
X |
X |
|
| |
|
|
| PECORINO
AFFINATO SOTTO VINACCIA |
|

| Schede: |
Latte |
| |
crudo |
pastorizzato |
| Pecorino vinaccia |
X |
X |
| Pecorino vinaccia (caglio vegetale) |
X |
X |
|
| |
|
|
| PECORINO AL
TARTUFO |
|

(scheda) |
| |
|
|
CARATTERISTICHE DIETETICHE Il consumatore moderno attento alla composizione degli alimenti può osservare una percentuale di grasso sul prodotto tal quale maggiore di quella dei formaggi freschi. E' così ed è inevitabile che sia così perchè nella stagionatura il prodotto perde acqua ed aumenta la concentrazione della componente grassa. Si può osservare però che un pecorino stagionato non è un prodotto da consumare a grosse fette come si è portati a fare con i formaggi freschi. Proprio in virtù della sua concentrazione di nutrienti e della pienezza del gusto è un prodotto che sazia prima e ci soddisfa anche in quantità modeste. La componente grassa sulla quale si concentra giustamente l'attenzione dei nutrizionisti è però anche la componente responsabile di buona parte degli aromi del formaggio sia perchè dalla lipolisi (digestione dei grassi operata dai microrganismi che intervengono nei processi di maturazione) si generano importanti molecole aromatiche sia perchè il grasso costituisce il principale veicolo per consegnarci odori ed aromi. Altro argomento a favore dei formaggi stagionati è la loro digeribilità. Durante la stagionatura abbiamo detto che i grassi e le proteine vengono in parte digeriti e quindi trasformati in sostanze più semplici. Ne consegue che un formaggio stagionato è più facile da digerire. QUALITA' DEL GRASSO DEL LATTE DI RUMINANTI ALLEVATI AL PASCOLO I pastori e le persone direttamente a contatto col mondo della produzione hanno da sempre sostenuto la superiorità della qualità dei formaggi prodotti con latte di animali che basano la loro dieta sul pascolo. Dalle analisi chimiche di questi prodotti si riscontra che il loro grasso ha caratteristiche dietetiche favorevoli alla nostra salute perchè rispetto a quello di animali che fanno un maggior uso di mangimi concentrati ha meno acidi grassi saturi e più acidi grassi insaturi. Ultimamente poi l'attenzione dei ricercatori e dei nutrizionisti si è concentrata sull'importanza di una particolare categoria di acidi grassi particolarmente presenti nel latte di ruminanti alimentati con diete che hanno una importante base di foraggi. Si tratta degli ACIDI LINOLEICI CONIUGATI (CLA). Queste molecole avrebbero una funzione protettiva rispetto alle patologie cardiocircolatorie ed un'azione antitumorale. Il discorso è veramente interessante e ci interessa approfondire l'argomento. In sintesi possiamo dire che dei buoni formaggi stagionati grazie alla loro digeribilità, alla pienezza del gusto che ci soddisfa anche con quantità modeste e alla qualità del grasso del latte degli animali allevati al pascolo possono costituire un'ottima integrazione di una sana dieta mediterranea. BUON FORMAGGIO A TUTTI
|